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Dipartimento di

 
 

Dottorato di ricerca in Biologia Molecolare e Cellulare  

Il Dottorato in Biologia Molecolare e Cellulare (di seguito DBMC) copre quattro aree tematiche principali.

1. Analisi molecolare e biofisica di molecole e strutture biologiche;

2. Controllo dell’espressione genica in procarioti ed eucarioti;

3. Genomica funzionale, bioinformatica e biologia dei sistemi;

4. Meccanismi molecolari nel controllo della proliferazione e degenerazione cellulare, del differenziamento e dello sviluppo.

 

Obiettivi Formativi

Gli scopi principali del DBMC sono:


- formare una élite scientifica con forti competenze nel campo delle scienze biomolecolari e delle biotecnologie.;


- promuovere l’approccio molecolare allo studio di problemi biologici complessi in organismi modello procariotici ed eucariotici, animali e piante;


- favorire la collaborazione tra istituzioni di ricerca, scuole di formazione avanzata e imprese nei settori delle scienze biomolecolari e delle biotecnologie;


- favorire l’internazionalizzazione mediante le numerose collaborazioni scientifiche internazionali, il coinvolgimento di docenti stranieri, il reclutamento di dottorandi non italiani, la previsione di tesi in regime di cotutela e di soggiorni all’estero.
 

Le attività di formazione saranno caratterizzate da:


- multidisciplinarità;

- interattività;


- collegamento con il mondo dell’impresa;


- internazionalizzazione. 

Elemento fondante e centrale del percorso formativo dei dottorandi è la loro integrazione nelle attività di ricerca sperimentale. I dottorandi svilupperanno a tempo pieno un progetto di ricerca fornendo anche contributi critici e propositivi, conseguendo così un’autonomia scientifica e gestionale. 

 

Organizzazione delle Attività Formative

Il DBMC organizza programmi di approfondimento formativo che si articolano principalmente in:

  1. Corsi monografici su tematiche scientifiche rilevanti della moderna biologia;
  2. Corsi teorico-pratici su tecnologie e metodologie innovative;
  3. Seminari organizzati appositamente dalla Scuola o che si svolgono nell’ambito delle attività didattico-scientifiche;
  4. Journal Club su articoli scientifici nell’ambito delle tematiche d’interesse della Scuola;
  5. “Progress Reports” sull’attività di ricerca svolta da componenti delle Unità di Ricerca che afferiscono ai Dipartimenti di riferimento, inclusi gli stessi Dottorandi;
  6. Un corso di lingua inglese per gli studenti del primo anno.

 

Sbocchi Occupazionali e professionali previsti

L’attività svolta dai dottorandi durante il triennio conferirà loro una visione ampia delle questioni scientifiche più all’avanguardia, mettendoli in grado di analizzare criticamente I problemi scientifici, identificare ed applicare le strategie sperimentali più adeguate e moderne per rispondere alle domande in modo efficace. Gli sbocchi previsti per coloro che termineranno il ciclo di studi sono svariati, tra cui, ma non solo:

- Ricerca sperimentale in Università, Istituti di ricerca italiani o stranieri

- Attività di ricerca e sviluppo in industrie farmaceutiche o biotecnologiche

 

Coordinatore

Prof. Marco Muzi Falconi, ordinario nel settore scientifico-disciplinare BIO/11

e-mail marco.muzifalconi@unimi.it

 

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